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martedì 18 agosto 2015

Tu sei…, lirica di Carmen Percontra


Tu sei… l’emozione, la passione,
quella parola soffocata e non detta.
Sei… il respiro profondo della vita
e il sentimento appassionato  ardente.

Tu sei … l’immenso…l’universo,
il firmamento ricamato di stelle.
Sei… l’immaginario e il tutto,
…la forza  della natura che trascina.

Tu sei… l’oceano infinito,rabbioso o tempestoso,
sei… l’acqua della vita, il fuoco purificatore.
Sei…l’alba che illumina o un tramonto da ammirare,
… un inferno che brucia dentro.

Tu sei… l’arpa che incanta soavemente,
fai vibrare le corde dell’essere.
Sei… la melodia celestiale che si espande,
la musica che inneggia il canto all'amore.

Tu sei… la terra rigogliosa dai svariati colori,
dalle radici profonde che catturano il cuore.
Sei… la follia, la favola e l’essenza,
tu sei… il miele che nutre l’anima.

Carmen Percontra

sabato 15 agosto 2015

Desidero…, lirica di Carmen Percontra


Non desidero ricchezze,
ma un sogno profondo
da realizzare e concretizzare
fatto d’amore e di magia..

Desidero con tutto il mio essere
un nuovo tempo,
un nuovo giorno
che mi facesse esultare,
creare, fantasticare e meditare…

Non desidero correre
dietro inutili affanni
e amori senza senso,
vorrei solo che il tempo
fosse indulgente.


Desidero anche se solo
con la fantasia inseguire
stelle, pianeti e aquiloni,
per alitare sentimenti e amori,
spezzare tormenti
nelle tempeste del vento…

Desidero che il tempo
potesse un giorno annientare
odio e rancore
affinché l’amore
trionfasse sul mondo.

Carmen Percontra

Riflessa allo specchio, lirica di Carmen Percontra


Si riflette
un’anima che non riconosci.
risponde all’eco…
nell’ assordante silenzio
di questa lunga
notte.

Si espande
per poi ricadere stanca
nell'illusione andante,
dell’opaco riflesso
che deforma il ricordo…
del tempo…
fatto di promesse,
di un amore
dal fiore reciso
di quel giardino
che non mi appartiene più.

Carmen Percontra

Il nostro respiro, lirica di Carmen Percontra



Amare…morire…
poi tornare a vivere…
Tra le mani
sogni spezzettati.
Con la mente…
volo in alto
verso il ricordo,
verso desiderio di te.
Al calar del sole
tornano alla mente
ricordi e dolci parole,
che scorrono nel mio essere
bramosi ed impetuosi.
Vorrei tuttora dirti…
specchiati ancora una volta
nei miei occhi
e poi abbandonati.
Con lo sguardo
troveresti sogni da vivere
e dolci segreti da svelare,
poi,attimo dopo attimo,
ti adageresti sul mio petto,
stringeresti forte
le mie mani per non lasciarle più,
ritroveresti
il nostro amore inalterato…
il nostro respiro all'unisono …

Carmen Percontra

Anime bisognose d'amore, lirica di Carmen Percontra



Dolce…
sensuale…
dal tocco tremante
sei tu passione ardente…
Amore fatto di gesti,
misti alla movenza
dal  linguaggio universale…
Irrompi prorompente
come un uragano
e con tutta la forza
del tuo amore:
Abbatti barriere
e spazi sconfinati,
conquisti  cuori spezzati
e con semplicità
fai sbocciare un bianco fiore.
Ardente desiderio,
che nutri la passione
all'unisono,
percorri sentieri dell’immenso…
dell’infinito…
incateni per sempre
anime bisognose d’amore.

Carmen Percontra

Giochi di stelle, lirica di Carmen Percontra


Da tanto non alzavo
gli occhi al cielo e…
brillavi sopra me,
una corona di diamanti
ti adornavano a festa.

Da sempre fai sognare,
innamorare, desiderare…
incantare chi ti guarda,
con la mente fai viaggiare
e porti dall’amato il cuore.

Molte volte sei radiosa,
altre pallida, rossa o d’argento.
Luna… dimmi dove dimori,
quando nasce il giorno
per far sorgere il sole…

E quando la sera
posi un po’ d’argento
sopra i ricci del mare,
disegna giochi di stelle
e caldi colori per l’umanità.


Carmen Percontra

sabato 23 maggio 2015

L’ULTIMO RESPIRO, lirica di Carmen Percontra


Quanti frementi…
quanti sospiri…
attimi indimenticabili…
in quel tempo senza tempo
i  nostri sguardi  felici
s’incrociavano
e si  tuffavano nell’anima.

Ci svegliavamo abbracciati
 e guardavamo incantati
 il sorgere il sole
e nel  tramonto esploravamo
tutte le sue sfumature,
domandandoci con curiosità,
dove sarebbe andato a finire.

Ed ora… vivo quel tempo
 senza tempo
che si è fermato lì,
cristallizzato, imprigionato.

Rimembro la nostra storia,
è come un  libro
ormai ingiallito,
solo pagine  consumate
e sbiadite dal tempo.

La conserverò gelosamente
nello  scrigno del cuore
fino all’ultimo respiro.

Carmen Percontra

PICCOLI GRANELLI, LIRICA DI CARMEN PERCONTRA

 



Gioventù,
in un batter di ciglia
sei fuggita via
e non tornerai più.

Rimane il ricordo
degli albori  del passato,
che  ha lasciato tracce
e  solchi sul  bel viso.

Trattengo prigionieri,
sentimenti e sensazioni,
che gelosamente celo
quello che  gli altri
non potrebbero
 mai capire.

Medito su gli anni andati
con la saggezza nel cuore,
ma… vorrei indietro il mio tempo,
quel tempo rubato,
gli affetti e i ricordi  strappati
alla mia gioventù.

Il domani talvolta spaventa,
temono anche i più audaci,
noi… in questo mondo gremito
siamo solo piccoli granelli
sparsi al vento,
andremo dove  il destino ha deciso.


Carmen Percontra

SOLO PER UN ATTIMO, LIRICA DI CARMEN PERCONTRA

 






Quante parole dette

e quante  ne son volate via…
spazzate come vento
dalla falsità e dell’ipocrisia.

Vento…
soffia  ancora per me,
solo per un attimo…
quell'attimo in cui
ci si possa tuffare nei pensieri,
cercando qualcosa
che possa somigliare
all’amore vero.

Magari levigando ogni angolo
di qualsiasi forma tratteggiata,
poter affrontare
il presente ed il  futuro
senza farmi più male.

Ma…
questo  amore ostile,
ribelle, fazioso,  
rimane  inchiodato
nel passato inquinato.

Con una carezza
vorrei fallo sbocciare
solo per un attimo,
in quella terra ostile
come candito fiore.

Carmen Percontra
 

domenica 10 maggio 2015

Ricominciare da te, lirica di Carmen Percontra



Quella notte…
sapevo che,
sarebbe stata l’ultima,
con lo sguardo
ti scorgevo nel buio,
mentre ti allontanavi.

Sentivo il vuoto
ed il fragore
del silenzio
assordante,
di quella
interminabile notte.

Poi giunse l’alba,
ed un giorno nuovo
che dava vita al mondo,
ed io…
avrei voluto…
ricominciare da  te.

Carmen Percontra

mercoledì 6 maggio 2015

ANTICO SILENZIO, lirica di Carmen Percontra


Sei il respiro più profondo
dell’anima e dei pensieri,
che volano senza confini
tra le maglie del tempo.

Ancora  imprigionata
nei frammenti del  passato,
inseguo invano l’amore
fatto a pezzi, negato, ingannato.

Il mio essere prigioniero
di ricordi sbiaditi,
scivola nel niente
dietro vetrate opache.

Rimembro…
scene del passato
riaffiorano impetuosi,
come un fulmine a ciel sereno.

L’emozione si scatena
da un antico silenzio,
come la fantasia di un bimbo
ti fa sognare e soffrire ancora.

Carmen Percontra

FIGLI SENZA PATRIA, lirica di Carmen Percontra


Con il mio popolo fuggivo,
dalla terra in guerra,
incontrollata e senza senso,
dalle atrocità
e dalla follia umana.

Vagavano bestie impazzite
dalle sembianze  umane
e assetate di sangue,
catturavano  innocenti  
da sacrificare ad un loro Dio.

Armati di mannaie,
violentavano donne
e senza distinzione,
cadevano sotto le  loro lame,
giovani, vecchi e bambini.

Tagliavano teste di uomini
per appagare la vendetta inculcata,
farneticano la religione malata,
con scherno e con odio
piegavano i loro fratelli alla schiavitù.


Nelle notti buie
con il nemico in agguato,
scappavano verso il mare
che salvezza prometteva,
per conquistare l’indipendenza.

Con ferite e dignità calpestata,
compravano un posto per la traversata,
si saliva nel barcone  della speranza
per la conquista  di una nuova terra
e per la libertà di questi figli senza patria.


Carmen Percontra

IL NULLA, lirica di Carmen Percontra

Quando ti penso…
metto le ali all’amore
e ad ogni desiderio,
nel mistero
della vita stessa.

La mia memoria
mi prende per mano
e mi trascina
nei pensieri del mondo.

L’amore che vorrei…
lo ritrovo in fondo al cuore,
dove posso adagiarmi
e creare ancora
la mia poesia.

Mi aggrappo
come ad un’ancora,
con  la speranza
che il domani sia migliore
e con la voglia di lottare
per non morire.

Fuggo  dalla realtà
per sopravvivere,
la sera stanca
 mi adagio
nel mio giaciglio vuoto,
mi abbandono con stille lucenti,
a rincorrere i sogni sgretolati.

Scorgo le tue labbra ardenti
che mi  stregarono,
le tue braccia possenti
che mi tennero al sicuro
ma non al riparo dal male,
ed ora intorno a me il nulla


Carmen Percontra

L’AMORE E’, lirica di Carmen Percontra


L’amore è…
Travolgente, trascinante,
germoglia nel cuore,
facendo esplodere i fiori
di ogni colore,

L’amore è…
riconoscersi in uno sguardo,
conquistare la fiducia
e cullarsi tra le braccia
di chi si ama.

L’amore è…
sentirsi sempre bambini,
sorridenti e sognatori,
rincorrersi  nei sogni
e vivere un grande amore.

L’amore è…
tempesta di baci,
di abbracci impetuosi,
d’ardore d’amore
che leva tutti i veli.

 L’amore è…
impulsi irrefrenabili,
fatto solo d’amore,
di musica sublime
per gli innamorati.

L’amore è…
un fiume straripante,
l’emozione che leva il fiato,
la voglia del desiderio
per carezzare l’anima.       

Carmen Percontra

venerdì 1 maggio 2015

QUELL’AMORE CHE FU, lirica di Carmen Percontra


L’odore del mare…
scivola tra la fantasia dei ricordi
e con la mente mi porta indietro nel tempo,
assopita e distesa  sulla sabbia  dorata
il sole accarezza dolcemente la mia pelle.

Verso  sera…
 il tramonto invita a dolci ricordi,
e  a quel maestoso viale di platani
dove si espandeva il dolce profumo
che inebriava la nostra anima.

Rimango ancora  estasiata
dai ricordi,
del nostro grande amore,
ma da quando non ci sei…
sento  tua presenza con me..

Quando la mia mente
vaga nell’immenso…
volo libera  come un  gabbiano
e la bellezza della natura
mi cattura perdutamente.

Ogni luogo riporta alla mente
dolci  ricordi di te…
Parole che cullavano l’anima
e la profondità dei tuoi occhi
mi facevano perdere nell’infinito
di quell’ amore che fu.

Carmen Percontra

SOAVE APPAGAMENTO, lirica di Carmen Percontra


Nella penombra
di una stanza,
con lo sguardo
disegno il tuo corpo
mentre cadono i nostri veli.

L’amore si infiamma di passione,
si nutre  di baci
e carezze ardenti vuole.

I corpi si cercano bramosi,
si ravvicinano, si avvinghiano
nel soave appagamento
dei desideri  e fantasie,
dando vita al germogliar
del loro frutto,
chiamato amore.

Carmen Percontra

venerdì 17 aprile 2015

FU IN QUELL’ATTIMO..., lirica di Carmen Percontra


In un giorno come tanti
a sorpresa tu arrivasti,
quell’incontro fu fatale
inequivocabilmente
si manifestò e ci apparve
come un grande, grande amore.

Fu in quell’attimo…
Tremanti come due adolescenti,
ci prendemmo per la mano,
ci guardammo intensamente
e quel magico momento
ci sembrava surreale.

Fu in quell’attimo…
che bastò qualche sorriso,
per raccontarci e sapere di noi,
di quel tempo senza tempo
che avremmo voluto fermare per sempre.

Fu  in quell’attimo…
che i nostri sguardi si incrociarono,
labbra ardenti e vogliose si cercavano,
per congiungersi all’unisono
facendo cadere tutti i nostri veli.

Fu in  quell’attimo …
che bastò per fonderci  
in un fuoco di passione
e plasmarci per scolpire
in quel tempo senza tempo
questo amore incancellabile.

Carmen Percontra




martedì 31 marzo 2015

Incontro finale a scuola per bellissime considerazioni




Ecco, te mina il corso iniziato a gennaio...
Tanti incontri, tanta attesa, tante anche le poesie composte dai bambini oppurtunamnte sollecitati e vittorie a concorsi scolastici che ci hanno soddisaffati, dal Preside ai docenti e ai piccoli allievi.
 
Oggi il saluto prima di rincontrarci alla premiazione di Massa Di Somma. Per due classi in cui si è operato con tanto amore, io e la collega Irene Pepe abbiamo avuto disegni e fiori bellissimi, fasci enormi e profumati di primavera.
Abbiamo fatte interviste a tappeto ai piccoli e le risposte su cos'è la poesia e cos'è stato per loro il corso, sono state fantastiche.Amore, fantasia, sogni, realtà, malinconia, gioia, allegria, nostalgia, tutti uniti da un connubio emozionante.
Ed ecco il saluto in versi pieni di affetto e ringraziamenti.
Considerazioni

Mi è parso di vedere una rosa sbocciare
e di senitre una ventata profumata
quanso siete venute TINA PICCOLO e la sua amica Irene Pepe....
Lei ci ha fatto capire cos'è la poesia
e l'allegria di una filastrocca inventata là per là...
Una gioia è nata nei nostri cuori
che ci ha fatto sognare.

Tina, ci son stati voli di rondini
come versi che già erano
dentro di noi.
Il corso è ormai finito,
ma è stata una epsrienza fantastica
che ha illuminato i ostri pensieri...
Con fiori e abbracci vi diciamo "Grazie"
e ritornate ancora da noi
(Sara, Ciro, Carmela, Aurora, Saverio, Pia, Antonio, Mario, Miichele, Maria Pia, Valeria, Francesco)

Un gruppo ha scritto questi versi e l'emozione ha colto anche noi. Grazie maestra Rosaria, grazie a tutto il personale, grazie alle colleghe e ai piccoli gioielli che sono il tesoro dell'umanità...
Ciao bambiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

TINA PICCOLO
Ambasciatrice della poesia italiana nel mondo
Critico d'arte visiva e letteraria

sabato 28 marzo 2015

Riflessioni finali di un meraviglioso percorso di..poesia


E così, prima della premiazione della poesia dei bambini di BUONPENSIEROdell'Istituto comprensivo, a Massa di Somma e quelli di Paciano, bravissimi nella stesura di versi, c'è stato uno degli incontri finali del corso tenuto da Tina piccolo con la collaborazione di Irene Pepe.docente in quiescenza.

Fiori, uova pasquali in porcellana e tante dediche hanno commosso letteralmente tutti.

E questa è la poesia-dedica che i bambini della V Elemenatere hanno offerta in pergamena alla Piccolo, emozionati perchè "non dimenticheremo mai questi incontri con te che, ci hanno detto anche i nostri genitori, sei una poetessa e scrittrice così importante"

La pergamena è stata letta da alcuni bambini.



"FILASTROCCA PICCOLINA"

Un bel giorno di gennaio
è arrivata e ha detto :"CIAO"
con l'amica a cui lei tiene
che si chiama Pepe Irene.
Puntuali il venerdì
ci ha trovati tutti qui
a comporre in alllegria
più di una poesia.
Con la sua bella presenza
e con grande competenza
ci ha ispirati,ci ha guidati,
e di questo le siamo grati!
Per finire ,stmattina,
le diciamo :" Cara Tina,
il gran bene che ci hai dato
è senz'altro ricambiato"

E poi proprio uno dei più inquieti è scoppiato in lacrime e anch'io non sono riuscita a trattenere l'emozione. La mia collega estasiata ha avuto anche lei un fascio di fiori bellissimo e un bell'ovetto di porcellana...

Applausi della bravissima docente presente e di tutti i colleghi e dei bambini...


Un'emozione che può tradursi solo in...poesia..

TINA PICCOLO
AMBASCIATRICE DELLA POESIA ITALIANA NEL MONDO
CRITICO D'ARTE VISIVA E LETTERARIA

martedì 24 marzo 2015

Simboli pasquali a scuola

E oggi nell'incontro a Paciano con i bambini della IV elementare, alla presenza dell'insegnante Carmela Antignani si è parlato della Pasqua, grande festività religiosa ormai prossima.
La Resurrezione di Cristo, il suo sacrificio per il bene dell'umanità, percosso e messo in croce dai farisei, venduto e tradito da Giuda e poi risorto.

 Simboli pasquali come l'agnello, la colomba, l'ulivo della pace e poesie apposite sono state lette da me con spiegazioni della collaboratrice e docente Irene Pepe.
Tra tanti applausi e gioiosi riferimenti i piccoli si sono ispirati e stanno imparando la mia lirica "Un angelo nel giardino" da declmare per la Santa Pasqua.
Ed ecco i veri scritti e suggeriti da loro.

La Pasqua è....
La Pasqua è l'amore di Gesù,
la festa del Signore,
ci porta pace e tanta gioia.
Una colomba vola nell'azzurro cielo
con un ramo di ulivo nel suo becco...
La Pasqua è la Resurrezione
del nostro Redentore..
L'aria è profumata di primavera....
E' bello volerci bene e rispettarci,
sentirci amici e fratelli.
perchè il mondo sia
un giardino pienodi fiorri.
La Pasqua è
l'alba di un giorno migliore ....
Felici e con emozione ci siamo salutati, mentre copiavano la poesia nei loro quadernoni
e si accingevano a riprendere i bei simboli pasquali con un disegno caratteristico, come ad ogni incontro.
TINA PICCOLO 
AMBASCIATRICE DELLA POESIA ITALIANA NEL MONDO
CRITICO DI ARTI VISIVE E LETTERARIE